Capodanno a Budapest: quello che devi sapere per salvare la faccia con la famiglia

Budapest è una città ricca di cultura, storia e arte che merita di essere scoperta e vissuta a pieno.

Detto ciò, capiamo benissimo che mettersi a studiare per filo e per segno la guida prima di partire non è un’impresa proprio banale anche perché, ricordiamolo, il viaggio evento è divertimento e spensieratezza, dalla fase dell’organizzazione fino ai racconti post Capodanno!

Se ancora non hai chiaro in che cosa consiste un viaggio-evento InVibe leggi qui.

Pensando proprio a questo e al fatto che sarai troppo concentrato a goderti la tanto attesa vacanza, abbiamo preparato delle risposte furbe da utilizzare al tuo rientro quando la tua famiglia ti farà le classiche domande su cosa hai fatto e visto a Budapest!

budapest-guida-2017

Capodanno Budapest, come affrontare senza troppe beghe un botta e risposta storico-culturale sulle principali attrazioni della città:

FAMIGLIA: Qual è il soprannome di Budapest?

TU: “La perla del Danubio”. Il Danubio ha infatti un ruolo fondamentale per Budapest, che è letteralmente l’unione di due città Buda e Pest, che si trovano rispettivamente sulla sponda occidentale e orientale del fiume.

Il Ponte delle Catene, inaugurato nel 1849 (dopo ben 10 anni di lavori) fu il primo ponte che collegò queste due rive in maniera permanente; ad oggi i ponti sono diventati 9.

FAMIGLIA: Hai visitato la Chiesa di San Mattia e il Bastione dei Pescatori?

TU: Certo, sulla collina del Castello di Budapest!
Questo belvedere da cui ammirare il Danubio e Pest è davvero bello, qui c’è anche la statua equestre di Santo Stefano, primo re ungherese.

Una cosa che mi ha colpito è il mix di stili neogotico e neo-romantico con cui è realizzato il bastione e la storia delle sette torri di avvistamento decorative che simboleggiano le sette tribù ungheresi che hanno conquistato quello che sarebbe poi divenuto il regno d’Ungheria.

Comunque anche se è uno dei posti più amati dai turisti, devo dire che la vista più suggestiva è quella di cui si gode salendo sulla Collina Gellert, dove c’è il Monumento della Libertà, alto 14 metri. I gradini in salita sono infiniti ma il panorama di Buda e Pest è sicuramente il più bello!

consigli-per-budapest-2017

FAMIGLIA: Ho visto una foto del Parlamento e sembra maestoso, com’è dal vero?

TU: Maestoso è il termine giusto, copre 18000 metri quadrati!
Peccato che c’è la possibilità di visitarlo solamente con la guida, ma soprattutto bisogna prenotare prima e con anticipo…
Comunque il vero spettacolo è di notte: l’edificio illuminato non può che spiccare su tutti gli altri che si trovano sul lungofiume e il riflesso dorato che cade nell’acqua del Danubio è davvero affascinante.

FAMIGLIA: Ho sentito che il Quartiere ebraico è uno dei luoghi della movida notturna…

TU: Sì, è una zona molto viva: ci sono molti giovani e studenti e tanti localini, bar, ristoranti e pub economici. Ma oltre a questo la sua storia è veramente emozionante, infatti durante la seconda Guerra Mondiale in questo quartiere vennero confinati circa 60000 ebrei.

Qui ci sono molte sinagoghe ma la più famosa è la ”Sinagoga Principale”, la più grande in Europa e la seconda più grande al mondo.

Da vedere anche il Parco delle Rimembranze intitolato a Raoul Wallenberg, diplomatico e filantropo svedese che durante la guerra salvò decine di ebrei ungheresi; a ricordo di questa tragedia anche un salice piangente in acciaio, sulle cui foglie sono incisi i nomi degli ebrei scomparsi.